È veramente solo un problema adolescenziale?

È vero che non esistono rimedi ma bisogna aspettare che se ne vada da sola?

È vero che la pelle deve essere sgrassata il più possibile per evitare il formarsi di brufoli?

Come ripeto spesso, negli ultimi anni, non si vedono quasi più quei visi devastati dall’acne come eravamo abituate all’inizio della mia carriera fine anni novanta?

Un pò mi dispiace (scherzo!).

Ricordo il grande dolore che questa devastazione provocava sul viso anche solo sfiorandolo, il suo aspetto rosso, infiammato, pieno di pustole che sembravano moltiplicarsi senza rimedio.

L’acne ha sicuramente rovinato i rapporti adolescenziali di molti ragazzi e la loro vita sociale ha subito dei danni a causa di questa malattia.

Se anche voi siete stati adolescenti in quegli anni, ricorderete senza dubbio che la panacea sembrava essere il TOPEXAN!

Ancora oggi, alla parola acne sembra associarsi questo sapone magico pubblicizzato su ogni canale televisivo e giornali, che ancora oggi possiamo trovare in qualche scaffale di supermercati e acqua e sapone.

A cosa serviva?
La tendenza di allora, e devo dire la verità, spesso anche di oggi, è quella di detergere, detergere, detergere senza tregua queste pelli impure, unte e lucide.

Scrub, detergenti schiumosi, lozioni alcoliche e chi più ne ha più ne metta in grande quantità, tutto affinché queste pelli, in effetti molto reattive e produttive, si arrendano sotto l’aggressione costante di queste pulizie sfrenate.

Risultato? Una produzione inarrestabile e ancora più copiosa di sebo nelle pustole e una secchezza importante nelle parti del viso che ancora erano “sane”.

Un disastro insomma!!

Ora, chiaramente io non sono un medico, ma non è necessario esserlo per capire che qualcosa non va in queste pratiche che sembrerebbero superate, ma che invece sono ancora molto in voga tra chi si occupa di pelle, come noi estetiste e di chi vende nelle farmacie profumerie etc.. prodotti a queste povere vittime.

E’ chiaro che l’acne è un problema che nasce da cause interne che ben poco hanno a che fare con la pelle, è altrettanto vero però che quello che si tende sempre a sottovalutare è che la nostra pelle funziona da cartina tornasole e ci indica senza pietà quello che non va all’interno di noi.

Quindi cosa fare se si soffre di questo disturbo:

  1. Valutare con un medico e fare analisi approfondite per capire quale sia il motivo scatenante e quindi intervenire da dentro
  2. Nel frattempo occuparsi della pelle e considerarla come la parte debole che va tutelata e qui entriamo nel vivo di quale sia il compito indispensabile dell’estetista:

Se soffrite di acne dovete considerare che la vostra pelle ha assolutamente bisogno di essere trattata in istituto per svariati motivi.

La pulizia quotidiana non è sufficiente, è necessario effettuare manualità di drenaggio e scarico del sebo affinché la pelle si depuri il più possibile attraverso gli scarichi linfatici. Questa fase è veramente indispensabile. Immaginate di avere delle fogne completamente intasate e che ogni tipo di sostanza acida che mettete all’interno risulti inutile, anche la più potente. Le manualità specifiche che l’estetista andrà ad effettuare aiuteranno queste impurità\sebo in eccesso a confluire verso le fognature preposte allo scarico. Già dalla prima applicazione, la pelle risulterà chiara, ossigenata e lenita, e il dolore che l’acne comporta già attenuato.

La vostra estetista utilizza correnti in grado di veicolare i principi attivi più adatti alla situazione, cosa anche questa che non potete fare a casa.

Monitorare i miglioramenti o peggioramenti dell’acne, attraverso delle diagnosi costanti e quindi intervenire in maniera mirata e specifica, cambiando prodotti manualità volta per volta.

Lenire, idratare e preservare sono le parole d’ordine affinché la pelle non si senta più aggredita smetta di mettere in atto meccanismi di difesa e alta produzione (in questo caso di sebo) e ritorni alla sua normale e sana fisiologia.

Possiamo dunque concludere dicendo che l’estetica e l’estetista ricoprono un ruolo fondamentale per risolvere molti problemi che riguardano la pelle.

Nel frattempo mi raccomando, affidatevi solo a persone esperte del settore, non concedetevi a chi costa meno, la salute non è qualcosa su cui si può risparmiare.

Inoltre, scegliete colleghe che siano SPECIALIZZATE e non centri estetici generalisti dove trovi di tutto, ricordate, il tutto non è per forza meglio anzi… riflettete: se avete un problema di vista, andrete da un medico generico o da uno specializzato in oculistica?

La stessa cosa dovete fare se scegliete di affidare ad un’esperta la cura della vostra pelle.

Ci sono estetiste in grado di fare un’enorme differenza, valutate e chiedete informazioni, guardatevi in torno, parlate approfonditamente con chi vi tratterà, riuscirete subito a capire se è all’altezza e se avete ancora dubbi, chiedete di fare un trattamento singolo per capire meglio se la professionista che avete scelto è all’altezza.

Se hai problemi di pelle: acne, macchie, rughe, scarsa tonicità, secchezza etc… e ti trovi dalle nostre parti, chiamaci e chiedi di effettuare la BsBeauty Check, un’ora e trenta di consulenza durante la quale io e il mio staff valuteremo il problema sia a livello visivo che effettuando un trattamento test per capire meglio la situazione. Alla fine della nostra consulenza ti diremo qual è la soluzione più giusta al tuo problema e solo allora deciderai se siamo quello che fa al caso tuo!

Questo è quello che devi aspettarti dalla tua estetista!

Spero in questo breve articolo di aver fatto passare il concetto che l’acne così come molte problematiche della pelle, non sono solo compito del medico, ma che il nostro intervento purché di altissima professionalità, risulta INDISPENSABILE!

Mantieniti Bella!

Un caro Saluto,

Martina & Gloria